sabato 4 ottobre 2008

13 Settembre 2008.


sabato 6 settembre 2008

Pausa di riflessione? No, di matrimonio!

Carissimi,

Dagli inizi di settembre non ho praticamente avuto più modo di scrivere e non ne avrò probabilmente per tutto il prossimo mese. Il motivo è presto detto: mi sposo!

La prossima settimana, infatti, convolerò a giustissime nozze con la mia fidanzata, Roberta. Eviterò frasi di circostanza o melensaggini: vi dico solo che sono estremamente felice di questo passo e di questa nuova vita che mi si preannuncia davanti.

In attesa di tornare a incontrarvi su queste pagine, auguro a tutti voi un buonissimo settembre, ricco magari del profumo delle viti e dell'uva. Ci si sente al mio rientro.

Un abbraccio a tutti!

sabato 16 agosto 2008

La tradizionale Fiera del Bestiame di San Rocco, a Dolo (VE)

L'affollatissima Fiera del Bestiame.Come ogni anno, da troppo tempo a questa parte per poterlo ricordare, la tradizionale Fiera del Bestiame di San Rocco a Dolo (VE) è tornata a far affollare le strade della cittadina.

Un banchetto di zoccoli in legno.Anch'io ne sono diventato un affezionato, negli ultimi tre anni, a causa della mia passione per l'avicoltura; così alle otto e mezza mi muovo per farvi una rapida capatina, prima di andare a lavorare.

Già a quest'ora, e con un tempo incertissimo, la Fiera brulica di gente. Tanti i curiosi, tanti i contadini, tantissime le famiglie che portano i bambini a fare la conoscenza di un mondo che non conoscono e che forse non toccheranno mai più vicino di così.

Tra le bancarelle, non possono mancare i prodotti tipici: dal miele agli zoccoli in legno, dagli attrezzi antichi ai vini pregiati, dai salumi alle tegole decorate... E' una festa per gli occhi e - perchè no? - anche per il naso!

Fiori, alberelli, succulente e piante carnivore fanno capolino da banchetti approntati al meglio; gli stand delle associazioni dei coltivatori diretti mostrano orgogliosamente i propri prodotti e le proprie attività. Ma sono altri i veri protagonisti della Fiera: gli animali.

Il cavallino col suo calesse.Lungo la strada si trovano solo uccelli da gabbia e voliera, variopinti e colorati come pagliacci, mentre in quello che negli altri giorni è un parcheggio sosta serafico un cavallino legato ad un calesse. Quasi di fronte a lui, un ragazzo mostra a passanti divisi tra la curiosità e qualche brivido lungo la schiena un piccolo pitone reale e qualche altro rettile.

Ci sono anche animali meno...tradizionali!Ma è sotto gli alberi del piccolo parco che si trovano i veri beniamini del folto pubblico, specie di quello più piccolo. Una fila di belle e placide mucche attende i giudizi dei compratori accanto ad asinelli dagli occhi languidi e scuri, mentre magnifici cavalli e piccoli pony nitriscono all'ombra delle foglie scure.

Coniglietti candidi corrono sopra le gabbie in rete metallica, e a coppie i polli mangiucchiano e cantano, mostrando il loro piumaggio più bello. I bambini guardano, si avvicinano e spesso allungano una mano per accarezzare il mantello pezzato di un pony o morbido e sericeo di un coniglio, incontrando finalmente (alcuni per la prima volta) un mondo di cui spesso anche i loro genitori conoscono poco.

I polli nelle loro gabbie allineate.

E' un mondo contadino, fatto di riti antichi e di antiche tradizioni. Un mondo che ha letteralmente fanno e nutrito l'Italia per generazioni, prima di venire lentamente, ma insesorabilmente, ingoiato dalle logiche di mercato e dal "progresso". Ma era un mondo particolarmente... vero, un mondo dove la parola di un uomo aveva un valore più alto di quanto non lo avesse la carta stampata.

Avete mai assistito al rito dell'acquisto del bestiame? Io ne ho avuto la chance, due anni fa. Venditori e compratori si fronteggiano, con la mano nascosta dietro la schiena; il mediatore sta tra loro, cercando di convincere gli uni a portarsi sulle posizioni degli altri. Quando propone un prezzo, cerca di prendere la mano di entrambi e di unirla in una stretta; ma se il prezzo non è di... gradimento per uno dei due, la mano viene prontamente ritratta dietro la schiena, fino a quando la proposta economica non sarà accettata da tutti. Allora, la stretta di mano sugellerà finalmente l'affare: niente firme, niente contratti, solo la propria parola ed una stretta di mano.

Serafiche mucche in attesa.E non mancano le storie e le storielle legate a questa Fiera: come quella di quel contadino, forse poco timorato di Dio, che continuava a bestemmiare un unico Santo: San Rocco. E tutti gli anni provava ad andare alla Fiera, che rappresentava un avvenimento imperdibile per il mondo agricolo della zona. Ma tutti gli anni, puntualmente, San Rocco aveva la sua... "vendetta": il contadino veniva immancabilmente preso, lungo la strada per dolo, da potentissimi attacchi di... dissenteria. E addio alla fiera. Solo quando smise di bestemmiare il santo, pare, riuscì finalmente a visitare la sua Fiera. A guardarle bene, le mucche sembrano ancora sorriderne, tutte in fila.

venerdì 18 luglio 2008

...Gelato!

Ecco un brevissimo post dedicato ad una delle delizie estive che personalmente mi piacciono di più: i gelati. certo, il gelato lo si mangia in ogni stagione... ma direi che con l'afa della piana padana la voglia aumenta esponenzialmente in estate!
Oggi ho potuto mangiare un gelato delizioso, come non ne mangiavo da tempo. Io e Roberta eravamo a far compere al centro commerciale Ipercity di Padova, e dopo un pranzo al Mc Donald (ho voluto provare l'ebbrezza del rischio... non mangiavo in un MD da almeno 15 anni!!) ci siamo lasciati tentare da un dessert. O meglio, IO mi sono fatto tentare da un dessert: Roby è stata molto più seria. Comunque sia, al pian terreno del centro commerciale si trova il negozio "BONTA'- il gelato". Che dire? Ho preso un cono da 2.80 €, non voglio dire che si trattasse di mezzo chilo di gelato ma... poco ci mancava! le porzioni sono molto abbondanti, il gelato è artigianale, cremoso e fatto con ingredienti freschissimi. Oltre all'ice-cream vi si trovano anche dessert, yoghurt e freschissimi frullati e spremute. Il laboratorio artigianale è...a vista, infatti la parete che lo separa dall'area di vendita è a vetro.
Insomma, davvero un posto che rimpiango non sia ubicato in centro... sarebbe magnifico!
Per arrivare al centro commerciale Ipercity, da Padova centro proseguite verso Monselice - Rovigo. Superate il ponte del Bassanello e dopo poco più di un Km troverete il centro sulla vostra sinistra. Il negozio è, come già detto, al pian terreno, di fronte alla Despar. Buon gelato!

domenica 29 giugno 2008

Toscana 2008 - 2: vacanza a Montemerano (GR)!

La piazzetta interna di Montemerano. Foto di Andrea Mangoni.Ed eccoci, dopo una lunga pausa, alla continuazione della nostra vacanza toscana.
La nostra meta era e restava il piccolo borgo di Montemerano, adagiato tra le colline del grossetano. Frazione di Manciano, è una cittadina molto bella, in cui perdersi nella storia diventa facilissimo.

Il paese di Montemerano, arroccato sulla collina. Foto di Andrea Mangoni.Come arrivare? Uscite dall'autostrada BO-FI a Firenze Certosa, quindi proseguite per Siena prima e Grosseto poi sulla e78 - ss23. Uscite quando vedete le indicazioni per Scansano, e prosegui sempre fino ad arrivare a questo paese. Continuate la vostra strada seguendo le indicazioni per Manciano; dopo una ventina di km troverete una strada a sinistra che indica le località di Saturnia e Semproniano, ma voi proseguite dritti verso "Poderi di Motemerano". Dopo pochissimo un bivio sulla destra vi porterà al paese.

Noi abbiamo preso un appartamento da "Il giardino del centro storico" (Tel. 0564602861); il nostro era sulle mura del castello interno, ma hanno a propria disposizione anche una palazzina bellissima, con giardinetto e terrazze. Per chi poi desiderasse il comfort e le comodità delle terme "ufficiali" di Saturnia, volendo i padroni di casa possono procurarne i biglietti.
Il paese è un dedalo di viuzze; venne fatto edificare nel '200, dalla famiglia Aldobrandeschi, e venne via via ampliato in diverse occasioni. Bella ed accogliente la chiesa di S. Giorgio, risalente al medioevo; le mura del castello furono invece costruite in più fasi, dal medioevo al rinascimento.

Se volete mangiar fuori... Il ristorante "Al passaparola" (tel. 0564602835), ammantato d'estate da un'imponente bouganvillea viola e ricavato da un vecchio mulino, è decisamente un'ottima scelta anche se non a buonissimo mercato. Però il cibo è ottimo, ed il titolare è un toscano verace che ama parlare coi propri clienti. E visti i contatti... "contadini" che ha, si possono spesso degustare piccole delizie fuori programma - ad esempio a noi sono toccati dei meravigliosi porcini freschi di raccolta. Per comprare il cibo non c'è che l'imbarazzo della scelta: in paese ci sono parecchi negozietti, molti dei quali però hanno prezzi piuttosto salati; in compenso alcuni vendono ottimi prodotti tipici. Per spese più sostanziose e più a buon mercato, recatevi a Manciano, dove troverete piccoli supermercati ben forniti.

Le terme naturali di Saturnia. Foto di Andrea Mangoni.
Per chi desiderasse godere dei benefici delle terme di Saturnia, senza rimetterci... il portafoglio, non rimane che andare alle terme gratuite (e bellissime!!) che si trovano prima di arrivare al paese. Prendete la strada per Saturnia, quella che poco prima di Montemerano avete trovato sulla sinistra; dopo alcuni km, la strada curva abbastanza bruscamente a destra, con un angolo di circa 90°, e da lì in poi a sinistra c'è un guardrail scuro imponente. Ecco, PRIMA del guardrail, sulla sinistra, in corrispondenza quasi con il "gomito" della curva, c'è la stradina che porta alle terme gratuite: lasciate la macchina nel parcheggio sterrato e potrete fare il bagno in meravigliose piscine naturali di acqua calda e sulfurea. Non lasciatevi impressionare dai "vermicelli" rossi che affollano il fondo delle vasche: sono larve di chironomidi, un pò schifosette forse ma assolutamente innocue. Ovviamente, vista la sulfureità delle acque, toglietevi ogni gioiello metallico di dosso prima di tuffarvi! Le acque del fiume sottostante le vasche sono freddine, se ci si allontana troppo dalla cascata... ma se si rimane nelle meravigliose vasche semicircolari si godrà di un meraviglioso relax!!

Le colline in giugno biondeggiano di grano. Foto di Andrea Mangoni.Attorno a Montemerano non ci sono solo le terme di Saturnia da visitare; tutti i piccoli paesi dei dintorni (Scansano, Manciano, Semproniano) valgono una visita. Le colline rifulgono del fogliame argenteo degli ulivi e del biondeggiare o del verdeggiare del grano. In primavera, i campi sono punteggiati di greggi. A poco più di un oretta di distanza si trova pure Pitigliano, il paese del tufo, dove è possibile fare acquisti di splendido artigianato legato alla lavorazione del legno d'ulivo. Se preferite il mare, invece, niente di meglio di Grosseto, con il mare vicinissimo fatto di spiagge incastonate tra pinete che arrivano fin quasi alla battigia.
Un'altra bella alternativa è il Parco Naturale della Maremma, sempre vicino a Grosseto, o ancora quello dell'Amiata, prossimo invece a Montemerano e Saturnia. Sono due vie diverse per conoscere meglio la natura selvaggia e bellissima di questi territori ancora tanto meravigliosamente pieni di vita selvatica. Già, perchè non è raro, la sera, incontrare lungo la strada cinghiali, istrici e volpi. Per non parlare di quando, di notte, si può udire nel silenzio l'ululato dei lupi...

Vi ho parlato di Montemerano, ma è tutto il grossetano più interno ad essere un vero gioiello. Se desiderate trascorrere qualche giorno nella natura, nella storia e nella genuinità, fermatevi nella Maremma!

Una quercia svetta sul grano verde smeraldo. Foto di Andrea Mangoni.

domenica 22 giugno 2008

Vigorock 2008!!

Estate, stagione in cui spuntano come funghi sagre e feste della birra. E proprio di una di queste ultime vi volevo parlare oggi: Vigorock 2008, la festa della birra di Vigonovo (Padova). Alla sua seconda edizione, Vigorock ha dimostrato di essere cresciuta benissimo.

Il volantino della manifestazioneNoi ci siamo stati ieri sera: con oltre 2000 posti a sedere, pizzeria, panini, patatine, tanta birra (OVVIAMENTE!) ed arachidi aggratis in quantità, ci è sembrata davvero ben organizzata. Tanta anche la musica, ogni sera una band differente: a noi è toccata una cover band di Ligabue, gli Anime in Plexiglas, veramente bravissimi!
La festa durerà fino a domenica prossima 29 giugno: approfittatene e fateci un salto! Vigorock si trova tra Vigonovo e Tombelle, sulla via Vigonovese; dista da Padova non più di un qurto d'ora e da Venezia circa 40 minuti. Di seguito troverete il programma musicale sera per sera. Buona festa!

Elenco delle band che suoneranno a Vigorock

mercoledì 2 aprile 2008

Toscana 2008 - 1: sosta per pranzo a Orgia al bar ristorante Cateni.

Vacanze! Meritate, sudate, agognatissime vacanze. Poco meno di una settimana, ma ci si può lo stesso divertire e riposare a dovere.
La meta designata è la Toscana, in particolar modo Montemerano, un paesino arroccato su una collina della meravigliosa Maremma grossetana.
Si parte, l'autostrada scivola veloce sotto le ruote dell'auto, ed in poco tempo raggiungiamo Firenze... qui, tutti i nostri propositi ed i nostri programmi subiscono un imprevisto arresto: camion carico di gasolio ribaltato, tratto autostradale chiuso per due ore (con noi dentro...), coda infame anche quando il traffico riprende. Morale della favola: all'ora in cui avremmo dovuto essere arrivati a destinazione dovevamo ancora passare accanto a Siena.
Visto che in vacanza ci si va per esser liberi di fare ciò che si vuole, senza l'obbligo di far qualcosa per forza, senza immolarci ad altre massacranti ore di strada decidiamo di effettuare una imprevista e rilassata sosta pranzo nel primo paesino che incontriamo.
Il fato ha voluto che il paese in questione fosse Orgia, frazione di Sovicille, provincia di Siena.
Il borgo è piccolo, stretto sul cocuzzolo di una collina, e ci accoglie con colori e profumi intensi: siepi di rosmarino in fiore contrastano magnificamente con i cespugli di Fior di pesco, ed un silenzio irreale ci avvolge, quando lasciamo la macchina in un ampio parcheggio sterrato ombreggiato da ulivi argentei.
Non abbiamo troppa fame, ma l'insegna del bar ristorante Cateni ci attrae come una calamita.
L'ambiente è piccolo ma curato; se facesse più caldo sarebbe splendido poter pranzare sulla terrazza del ristorante: piccola ed elegante, domina il paesaggio magnifico delle colline circostanti.
Il sig. Marcello, il proprietario, accoglie i clienti con un aplomb tuttto toscano, condito di battute abbondanti quanto le porzioni dei piatti.
Sì, perchè se anche noi decidiamo di fare un pranzo... alternativo (antipasto, contorno e dolce!), vediamo le portate servite agli altri clienti, e le dosi non fanno certo venir tristezza. Quello che abbiamo deciso di degustare ci è sembrato molto buono e ben curato: le bruschette al pomodoro, le patate tagliate a spicchi e fritte con la salvia, le verdure grigliate, i salumi locali, i dolci... tutto servito con acqua e vino della casa (noi abbiamo scelto un rosso, rivelatosi davvero robusto e corposo). Anche l'espressione sulle facce della restante clientela era di intensa soddisfazione.
I prezzi sono assolutamente accettabili: il piatto forse più costoso è la classica fiorentina, ma la maggior parte dei primi non supera i 6-7 euro e così i secondi non vanno quasi mai sopra i 10. Il menù è a base di carne, con ricette tipiche vecchie di centinaia d'anni.
Insomma, una sosta che, per l'incanto del paesaggio, così verdeggiante e silenzioso, e la qualità del cibo, ci è sembrata davvero meravigliosa. Andateci e non ve ne pentirete!
Potete arrivare ad Orgia prendendo l'uscita omonima sulla E78 (SS23), che collega Siena e Grosseto; il bar ristorante Cateni si trova in via dei Pratini 25, telefono e fax 0577342028, sito internet: http://www.dalcateniaorgia.it/.